ArteInMovimento by Daniela Scarel

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Leonardo da Vinci : " Non ingombrarti di cose che appartengono agli occhi, facendole passare dalle orecchie! Fai alle tue figure dei capelli che un vento invisibile sembri far danzare intorno ai loro volti giovanili; con grazia ornali di vari ricci, e non imitare coloro che con la colla danno a quei volti un'aria vetrificata. Io, Leonardo, un giorno conoscerò ogni cosa e saprò dominare tutte le arti che aprono all'uomo le vie dei grandi segreti dell'universo. L'uomo ha in sé le ossa che sostengono la sua carne; il mondo ha le pietre che sostengono la sua terra. L'uomo è il modello del mondo. Ogni parte di un insieme deve essere proporzionato all'insieme. Virtutem forma decorat: La bellezza orna la virtù. "

giovedì 25 agosto 2011

I Venti: Harmattan e Khamsin


Harmattan sull'isola di Bõa Vista, Capo Verde


L'Harmattan è un vento secco e polveroso che soffia a nordest e ovest, dal Sahara al Golfo di Guinea, tra novembre e marzo (invernale). È considerato un disastro naturale.
Passando sul deserto, raccoglie fini particelle di polvere (tra gli 0,5 e i 10 micrometri). Quando soffia forte, può spingere polvere e sabbia addirittura fino al Sud America. In alcuni paesi dell'Africa Occidentale, il grande quantitativo di polveri nell'aria può limitare severamente la visibilità e oscurare il sole per diversi giorni, risultando paragonabile alla nebbia fitta. L'effetto delle polveri e delle sabbie rimescolate da questi venti è noto come Harmattan haze, e costa ogni anno milioni alle linee aeree in voli annullati e dirottati. Nel Niger, la gente attribuisce all'Harmattan la capacità di rendere uomini e animali sempre più irritabili, ma oltre a questa brutta reputazione, l'Harmattan può talvolta risultare fresco, portando sollievo dal calore opprimente. A motivo di ciò, l'Harmattan si è guadagnato anche il soprannome di Il Dottore.

da Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Harmattan


Khamsin

Il khamsin è uno dei venti caratteristici del deserto del Sahara.
Soffia da sud-sudest portando caldo e sabbia in tutta la zona orientale del Nordafrica e sulla penisola araba; pur non essendo un vento ciclico (stagionale come ad esempio i monsoni), compare per lunghi periodi di tempo tra il tardo inverno e l'inizio estate (tra aprile e giugno la frequenza più alta).
Il nome khamsin deriva dall'arabo خمسين (khamsīn o, all'inglese, khamseen) e significa 50 (cinquanta), che è il numero di giorni consecutivi in cui il vento, secondo la tradizione, spirerebbe con una certa costanza.

da Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Khamsin