ArteInMovimento by Daniela Scarel

ArteInMovimento by Daniela Scarel
Leonardo da Vinci : " Non ingombrarti di cose che appartengono agli occhi, facendole passare dalle orecchie! Fai alle tue figure dei capelli che un vento invisibile sembri far danzare intorno ai loro volti giovanili; con grazia ornali di vari ricci, e non imitare coloro che con la colla danno a quei volti un'aria vetrificata. Io, Leonardo, un giorno conoscerò ogni cosa e saprò dominare tutte le arti che aprono all'uomo le vie dei grandi segreti dell'universo. L'uomo ha in sé le ossa che sostengono la sua carne; il mondo ha le pietre che sostengono la sua terra. L'uomo è il modello del mondo. Ogni parte di un insieme deve essere proporzionato all'insieme. Virtutem forma decorat: La bellezza orna la virtù. "

martedì 20 ottobre 2026

Sinfonie d'inchiostro e di vento: l'eccellenza pucciniana e cantieristica tra Viareggio e Torre del Lago



Il riflesso del tempo tra le sponde del lago e le rotte del mare


Ci sono luoghi in cui la terra, il mare e l'ingegno umano si fondono in un’unica partitura. Questo viaggio visivo nasce tra i banchi dei mercatini dell'antiquariato, sfogliando vecchie cartoline animate da grafie eleganti, timbri postali sbiaditi e saluti lontani. Righe d'inchiostro che un tempo viaggiavano per il mondo e che oggi, riassemblate in una serie di collage esclusivi, tornano a raccontarci una storia straordinaria...


Collage di cartoline storiche di Torre del Lago Puccini con il belvedere sul lago Massaciuccoli, la statua di Giacomo Puccini e la Villa del Maestro.


Il silenzio lirico e la "Pace Ispiratrice" di Torre del Lago


"Gaudio supremo, paradiso, eden, empireo, turris eburnea, vas spirituale, reggia... sponde del Massaciuccoli!"
— Giacomo Puccini

Il nostro viaggio nel tempo inizia dove la musica ha trovato la sua dimora ideale. Questo primo collage raccoglie la vera essenza del legame tra il Maestro e il suo rifugio. In alto a sinistra, una splendida cartolina d'epoca virata in color seppia ci mostra il belvedere sul lago, accompagnata da una dicitura che racchiude un mondo: "Torre del Lago Puccini - Pace ispiratrice".

Ed è proprio la pace di questo specchio d'acqua, all'epoca incontaminato e selvaggio, ad aver dato vita alle melodie immortali di Tosca, Madama Butterfly e La Fanciulla del West. A destra del collage, la figura fiera del monumento a Puccini sorveglia la riva, mentre i piccoli riquadri storici della cartolina centrale (i "Saluti da Torre del Lago") ci mostrano la celebre Villa sul lago e i primi insediamenti di quella che, da lì a pochi anni, si sarebbe trasformata sul lungolago in un palcoscenico lirico all'aperto unico al mondo.

Questo non era solo un luogo in cui vivere, ma un vero e proprio laboratorio creativo in cui il ritmo della natura assecondava il genio compositivo.



Collage vintage con la rotonda dello Stabilimento Balena a Viareggio, una cartolina a colori della pineta e il retro scritto a mano da Angela nel 1952.

L'eleganza della Belle Époque e le trame dei ricordi


"Viareggio, dove il profumo dei pini sposa la spuma del mare..."
— Frammenti di memoria versiliese

Muovendoci verso la costa, il racconto visivo si sposta sull'anima balneare e aristocratica della città. In alto a sinistra spicca una straordinaria veduta d'epoca della storica Rotonda dello Stabilimento Balena. Questa struttura in legno, sospesa sui flutti come una palafitta, testimonia i primi passi di un turismo pionieristico ed elegante, dove i bagnanti si godevano il mare in un'atmosfera sospesa nel tempo.

Il collage si arricchisce con i colori caldi della celebre pineta e con un dettaglio che tocca il cuore: il retro di una vera cartolina spedita da Torre del Lago il 22 luglio del 1952. La grafia fluida ed elegante di Angela, con i suoi "Tanti baci e saluti", trasforma un documento storico in un frammento di vita vissuta. In basso a sinistra, lo sfondo accoglie i grandi velieri ormeggiati lungo le banchine, un preludio perfetto a quel legame indissolubile tra la vita di mare, il relax costiero e la maestria artigianale che segnerà il destino di Viareggio.



Collage di cartoline storiche di Viareggio con pescatori sul canale, gru del porto marittimo d'epoca, la Torre delle Ore con carrozze a cavalli e veduta aerea della spiaggia.

L'anima del porto: tra tradizioni marinare e operosità


"La salsedine sulla pelle, l'odore delle reti al sole e il profilo dei moli che disegnano la storia di una città intera."
— Voci della banchina viareggina

Questo scenario segna l'ingresso trionfale nel cuore lavorativo e identitario di Viareggio: la sua vita legata al mare, alla pesca e all'urbanistica portuale. In alto a sinistra, uno scatto ravvivato dai colori del sole ci mostra i pescatori chini lungo le banchine del canale, intenti a riparare a mano le grandi reti arancioni. È un'arte silenziosa che si tramanda da generazioni.

A destra, lo sguardo si allarga sul porto turistico e industriale, dove le imbarcazioni ormeggiate e il fitto reticolo delle grandi gru da cantiere sul cielo azzurro testimoniano lo sviluppo economico e marittimo moderno della città. Il contrasto storico è perfetto grazie alla cartolina in bianco e nero in basso a sinistra, che immortala la storica Torre delle Ore circondata da alberi spogli e carrozze a cavalli, affiancata da una grandiosa veduta aerea che mostra la geometrica precisione degli stabilimenti balneari lungo la Passeggiata. Un perfetto equilibrio tra il passato cittadino e l'orizzonte marittimo.



Collage di cartoline storiche dei cantieri navali di Viareggio con grandi velieri in legno, imbarcazioni sul lungocanale e il faro sul molo d'epoca.

L'origine del genio nautico: maestri d'ascia e grandi velieri


"Dalla sapienza del legno modellato a mano nasce una vocazione cantieristica che sfida i mari e il tempo."
— Memorie della cantieristica viareggina

Il nostro viaggio storico si compie nel cuore dell'eccellenza che ha reso Viareggio una capitale mondiale della nautica. Le straordinarie immagini d'epoca in bianco e nero nella parte superiore documentano momenti epici: la folla radunata per assistere alle fasi di allestimento e al varo dei grandi velieri in legno lungo le banchine storiche. È proprio qui, tra lo scricchiolio del fasciame e il profumo della pece, che risiede l'intima essenza e la nobile eredità dei celebri maestri d'ascia.

Al centro, una bellissima cartolina a colori offre uno scorcio prospettico del lungocanale, con le barche ormeggiate e le palme che incorniciano una città in piena evoluzione. A completare il quadro, in basso a destra, l'inconfondibile sagoma del faro sul molo guida il rientro di una barca a grandi vele spiegate. Questa continuità visiva dimostra come la raffinata nautica che ammiriamo oggi affondi le sue radici nella pura arte artigianale del passato.


Ideatrice di Yachts e Arte in Movimento | Nautica e Cultura
I collage presenti in questo articolo sono opere visive esclusive realizzate digitalmente da Daniela Scarel. Le cartoline storiche d'epoca utilizzate appartengono a collezioni private e a ritrovamenti cartacei d'archivio presso i mercatini dell'antiquariato del territorio.

venerdì 25 settembre 2026

La Rotta del Prestigio: Viareggio e l'Eccellenza Nautica al Monaco Yacht Show 2026

Navigo Viareggio luxury superyacht pavilion Monaco Yacht Show 2026 stand AL19


"Navigo | Viareggio"


***

L'Arte di Solcare il Mare: Viareggio nel Mondo

A Viareggio il mare non è solo un orizzonte, ma un foglio bianco su cui i nostri maestri d'ascia e ingegneri disegnano il futuro della nautica mondiale. Da generazioni, la nostra città trasforma la materia grezza in capolavori di eleganza, tecnologia e pura bellezza.

Ogni yacht che prende il largo dai nostri storici cantieri porta con sé l'orgoglio di una tradizione ineccepibile, dove l'alto artigianato italiano sposa l'innovazione più d'avanguardia. Non costruiamo semplicemente imbarcazioni: diamo vita a manufatti d'eccezione che rappresentano il vertice dello stile e della manifattura nel mondo.

Sostenere e valorizzare questo comparto significa custodire un patrimonio unico, dare il giusto merito al lavoro delle nostre storiche maestranze e continuare a far splendere il nome di Viareggio nei porti e nei saloni più prestigiosi del pianeta.

Scafi nel vento,
l'ingegno plasma il mare:
orgoglio e storia.

Hulls in the wind,
ingenuity shapes the sea:
pride and history.

Proprio in questi giorni (23-26 Settembre 2026), come evidenziato nella locandina ufficiale, la nostra città è assoluta protagonista al Monaco Yacht Show. Una vetrina globale dove l'eccellenza della nostra Darsena brilla grazie al supporto di istituzioni come il Comune di Viareggio, la Regione Toscana e Toscana Promozione Turistica, e al lavoro di giganti del settore e innovatori della filiera come Cantieri Navali Codecasa Shipyards, Benetti Yachts, Rossinavi, Azimut Yachts, Lusben Refitting Yards & Repair, Sanlorenzo Yacht, Next Yacht Group, Palagi Marine Lights e Videoworks SpA, coordinati e rappresentati a Monaco dallo stand di Navigo Viareggio (Stand AL19 | Quai Albert Ier).

Con dedizione, competenza e un profondo legame con il tessuto produttivo locale, continuiamo a tracciare insieme la rotta del prestigio internazionale. L'eccellenza di Viareggio è un valore che si rinnova, giorno dopo giorno, nel mondo.







venerdì 9 giugno 2023

Il Canto della Darsena: La Poesia del Mare di Francesco Belluomini a Viareggio



Ci sono legami invisibili che uniscono la forza del lavoro navale alla delicatezza della parola scritta. In questo spazio di divulgazione indipendente, celebro l'essenza più autentica della darsena di Viareggio attraverso i miei scatti fotografici personali al Cantiere Codecasa, facendoli dialogare con la poesia "Ultima Vela" di Francesco Belluomini, indimenticato poeta e fondatore del Premio Letterario Camaiore. Un omaggio colto a un uomo di mare e di lettere, la cui eredità culturale continua a far volare alto l'orgoglio e la tradizione marinara della nostra terra.



Cantiere Codecasa luxury superyacht shipyard Viareggio harbor


Specchio di darsena,
scafi bianchi nel sole:
l'arte del mare.
(Cantiere Codecasa, Viareggio — Scatto a cura di Daniela Scarel)


Port of Viareggio shipyard crane and luxury mega yachts in darsena


Gru contro il cielo,
l'acciaio sposa l'onda:
sogni che partono.
(Orizzonti in darsena — Scatto a cura di Daniela Scarel)


Luxury yacht hull reflections in the calm water of Viareggio marina


Le geometrie perfette dei superyacht si riflettono nell'acqua immobile del porto, come dipinti su una tela liquida.
(Riflessi d'autore — Scatto a cura di Daniela Scarel)


Viareggio harbor dock with green plants and luxury superyacht background


Frammenti di natura e profumo di salmastro incorniciano il luogo dove l'ingegno navale diventa pura bellezza visiva.
(Sculture galleggianti — Scatto a cura di Daniela Scarel)


Traditional wooden dock and small boat in Viareggio darsena historical port


Legno e cime,
il porto accoglie il vento:
voci di marinai.
(Banchina storica — Scatto a cura di Daniela Scarel)

***

Cime mollate,
il legno sfida il vento:
voci di mare.

Lines cast off,
wood challenges the wind:
voices of the sea.


" Basta mollare le cime del tuo porto
per dare braccia e voce alle murate,
mentre la barca geme sull'imboccatura
in sbandata sull'agitarsi dei saluti.
Gente scolpita dai venti, lupi di mare
che danno poco peso alle burrasche:
ma d'occhi in velo sulle facce d'argilla
ai dissolti contorni delle loro case. "

Francesco Belluomini
" Ultima Vela "
Samuele Editore
Collana Scilla


XXXV Premio Letterario Francesco Belluomini 2023
Rosanna Lupi (Presidente)

Ministero della Cultura
Comune di Camaiore
Comune di Lucca
Comune di Viareggio
Regione Toscana

Ph: Porto di Viareggio
Cantieri Navali Codecasa

Servizio fotografico e testi a cura di Daniela Scarel — Promotrice e Divulgatrice d'Arte.

venerdì 19 maggio 2023

Porto di Viareggio - Francesco Belluomini " Il Mercato delle Idee "




" Tre, se non quattro mesi nell'ammollo,
che solo le stivate quattrocento
tonnellate di pesce congelato
permesso di far vela alle Canarie
e navigare miglia di ritorno.
Affrontando passaggi dallo Stretto
di Gibilterra come si sancisse
la fine dell'ennesima campagna.
Ben otto le campagne sottoscritte,
ma solo perché stato cameriere
per soltanto ufficiali del comando,
senza che sottoposto al massacrante
lavoro di coperta, come quelli
di ruolo da provetti pescatori.
Su due barche da mille tonnellate
di stazza, le campagne personali
affrontate per mettere da parte
i soldi per sposare la Rosanna;
non tornando sui banchi del pescato
suddetto, dopo l'essermi sposato."


Francesco Belluomini
" Il Mercato delle Idee "
Endecasillabi Narranti - pg.163


Prefazione di Vincenzo Guarracino
Postfazione di Federico Migliorati


Collana il Gabbiere
DiFelice Edizioni


XXXV Premio Letterario Francesco Belluomini 2023
Rosanna Lupi (Presidente)

Ministero della Cultura
Comune di Camaiore
Comune di Lucca
Comune di Viareggio
Regione Toscana


Ph: Porto di Viareggio
Cantieri Navali

Daniela Scarel

domenica 5 dicembre 2021

The Falcon Maltese - Perini Navi


















 

Il cuore di un uomo è molto simile al mare, ha le sue tempeste, le sue maree e nelle sue profondità ha anche le sue perle.
(Vincent van Gogh)
 
 
 
The Falcon Maltese 
 
Lunghezza: 88 m 
Pescaggio: 6 m 
Varo: 1990 
Baglio massimo: 2,6 mq 
Peso: 1.240 tonnellate 
Proprietario: Pleon Ltd. 
Cantiere costruttore: Perini Navi
 
 Il leggendario yacht a tre alberi commissionato da Thomas J. Perkins come suo terzo Perini Navi, S/Y The Maltese Falcon è stato il pioniere del rivoluzionario sistema di navigazione oggi noto come Falcon Rig: con sistemi di avvolgimento in albero progettati da Fabio Perini e caratteristiche di automazione e sicurezza senza precedenti, l'armo ha permesso a questo yacht di 88 metri di raggiungere l'incredibile velocità di 25 nodi.

Gli spettacolari interni di S/Y The Maltese Falcon sono stati progettati da Ken Freivokh.